Digital Transformation #07 – 🔌 Energia e Utilities

Come spesso accade per tanti processi di trasformazione digitale, anche nel contesto dell’energia, il cambiamento è arrivato in maniera dirompente essendone facilitato da alcune potenti variabili: il cambiamento climatico, lo spostamento della domanda verso mercati basati su nuovi modelli di business e l’adozione di nuove tecnologie.
È un approccio inedito all’energia, che non viene più interpretata come una materia prima, bensì come un servizio
Tale approccio di trasformazione non investe solo il comparto dell’energia ma anche acqua, gas e rifiuti vengono inseriti nel processo della digital transformation dando nuova linfa a ricerca, sviluppo e creazione di nuovi servizi disegnanti intorno all’utilizzatore finale.
Uno dei concetti maggiormente innovativi in tale contesto, consiste nel far transitare l’energia attraverso una rete composta da più nodi rendendo il sistema in grado di rispondere efficacemente alla maggiore o minore richiesta di consumo.

 

Smart Grid

Le smart grid sono in grado di gestire la rete elettrica integrando gli utenti ed i relativi servizi ad essi associati: lo scopo è quello di distribuire l’energia in maniera efficente.

Tale rete, composta a sua volta da una moltitudine di sotto-reti più piccole coordinate tra loro, permette di mettere in comunicazione il fornitore con il consumatore. Inoltre tali reti possono scambiarsi informazioni tra di loro garantendo la gestione dei picchi di richiesta con la massima efficenza.

Le smart grid quindi sono equipaggiate con un sistema di comunicazione in grado di gestire, autonomamente, tutte quelle situazioni in cui si riscontra un inversione del flusso di energia ovvero, dai nodi periferici verso il centro del sistema.

Inoltre, le fonti rinnovabili di energia elettrica non sono programmabili: le smart grid devono essere in grado di ri-distribuire eventuali surplus di energia verso i nodi e le sotto reti che la richiedono evitando, in questo senso, accumuli e sovraccarichi piuttosto che deficit, il tutto in tempo reale.

 

Dal punto di vista dei consumatori, questi ultimi risultano avvantaggiati potendo beneficiare di una riduzione di costi derivante dall’efficentamento energetico prodotto dalle smart grid. Essendo poi affiancate da una rete ICT per il monitoraggio del consumo e delle relative offerte della rete stessa, sarà più semplice scegliere il proprio provider generando, di conseguenza, concorrenza sul mercato.

Sarà anche più semplice immettere in rete l’energia in surplus nel caso di tutti quei consumatori che sono dotati di impianti solari casalinghi: per tale ragione si inizia a parlare di democratizzazione energetica.

L’Italia è la prima nazione del mondo a dotarsi di smart grid su scala nazionale nel 2006: la prima rete Smart grid funzionante è stata implementata mediante delle simulazioni in zone limitate da parte di Enel quali, ad esempio, il progetto europeo Grid4eu.

CRM e servizi Customer Centric

L’approccio cliente centrico (customer centric), caratteristica peculiare della trasformazione digitale, diventa in questo caso il veicolo verso un nuovo modello che spinge le Utilities ad implementare la customer saisfaction e la retention dell’utente finale: il traguardo è quello del 1 Gennaio 2018 quando assisteremo alla liberizzazione dei mercati dell’energia.

Essere in grado di intercettare le esigenze dei consumatori, monitorare in maniera puntuale i consumi ed interpretarne le abitudini, permette al settore dlle Utilities di definire pacchetti e proposte sempre più personalizzate e coerenti con le necessità e lo stile di vita del consumatore stesso.

Le relazioni tra fornitore e consumatore si plasmano nuovamente attraverso l’omnicanalità che ridefinisce le relazioni, la gestione dei contratti, bollettazione e fatturazione grazie a nuove piattaforme multicanale; dalla tradizionale posta cartacea alle applicazioni mobile in grado di suggerirti il momento migliore per far andare la lavatrice.

Anche l’assistenza del customer care si sposta dal tradizionale help-desk ad una modalità self-service in cui il consumatore riesce ad avere risposte quasi istantanee in merito alla propria utenza, servizi di fatturazione, attivazioni e ovviamente consumi in tempo reale.

Smart Utilities

L’utilizzo della tecnologia per miglioare i servizi delle Utilities evolve verso una direzione più amplia che sia colloca nel contesto delle Smart Cities: acqua, luce, gas ed energia vengono monitorate allo stesso livello di rifiuti, parcheggi e trasporti.

L’introduzione di sensoristica dedicata e del IoT (Internet of Things) diventano i punti di partenza per connettere alla rete non solo i contatori dell’energia elettrica ma anche caldaie, cassonetti, lampioni, varchi per le zone a traffico limitato e molto altro.

Tali connessioni portano nei processi di gestione e di erogazione una nuova trasparenza informativa: la possibilità di identificare e di tracciare in tempo reale i dati relativi a ogni singolo servizio permette di incrementarne efficienza e velocità, migliorando da un lato la gestione e dall’altra il grado di soddisfazione dell’utente.

Monitorare puntualmente i consumi e utilizzare in modo proattivo call center e sportelli di ascolto significa intercettare le abitudini di ogni singolo consumatore per definire soluzioni sempre più personalizzate, innescando una comunicazione sempre più diretta e mirata.

Utilizzare tecnologie di identificazione e di localizzazione con sistemi di digital content management permettono di condividere dati e informazioni, migliorando la percezione dei consumatori rispetto a una maggiore trasparenza dei rapporti e ad una migliore qualità dei servizi. Nell’ottica di un potenziamento del customer care, aumenta anche l’uso di social network e di applicazioni per smartphone e tablet, mentre l’utilizzo dello sportello on-line è il principale mezzo di interazione col cliente per più di 7 utility su 10.

Scarica il paper in formato pdf:  Digital-Transformation #07-Energia.pdf (15 download)
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