Growth Hacking con Google my Business

Google my Business è solitamente associato ad un concetto “elenco telefonico” sul quale aziende ed attività commeriali pubblicano informazioni relative a indirizzo, contatti, orari di apertura e, nel caso del food, foto dei piatti dal menù.

Permette inoltre di apparire nei risultati di ricerca che vengono effettuati su Maps: ricerche che vengono solitamente fatte quando siamo in vacanza o in una nuova città quindi, stiamo parlando di ricerca geografica.

Da poco tempo Google my Business ha introdotto (o meglio incrementato) alcune funzionlità interessanti: gli aggiornamenti, eventi e prodotti, prendono ora la forma di card che possono rimandare a link esterni o creare specifiche CTA.

Quale libero professionista non ho mai sentito l’esigenza di attivare tale servizio ma decisi di richiedere l’attivazione di Google my Business per fare qualche esperimento con l’obiettivo di aumentare la mia visibilità e seo nella ricerca.

Questo è il risultato di ricerca (in incognito) restituito da Google: a mio avviso è uno strumento potentissimo!

Dai un occhiata googlando “Filippo Scorza”

Filippo Scorza Google My Business1

Nel box a destra, non solo puoi inserire dettagli in merito alla tua attività, foto e link per prenotare un appuntamento (nel mio caso Vyte) ma creare dei contenuti in stile post come fossero nuovi touch point per i tuoi utenti.

Dalla tua dashboard puoi creare delle inserzioni con specifiche call to action come, ad esempio una semplice registrazione o dare la possibilità di promuovere un servizio, un offerta o un prodotto.

https://vyte.in/meetfilippo

Questi sono i risultati dopo 30 giorni dall’attivazione del mio account Google my Business:

Filippo Scorza Google My Business4

La maggior parte delle ricerche sono di tipo diretto mediante query “Filippo Scorza” ma quello spicchio blu, seppur minimo, indica dei risultati mostrati ad utenti che hanno cercando parole chiave diverse (piccolo primo successo).

Filippo Scorza Google My Business4

Su cinquantotto utenti, dieci hanno visualizzato la scheda di Google my Business a seguito dell’aggiunta della gallery fotografica del mio ufficio (/casa).

Filippo Scorza Google My Business6

Lo confermano anche gli analytics relativi alle immagini postate che suscitano, come sempre, il desiderio di “vedere cosa sta dietro” il layout del proprio website o profilo social.

Filippo Scorza Google My Business2

Conclusione: non esite una formula magica per migliorare e far crescere la tua presenza online e nei risultati di ricerca ma, oltre a contenutì di qualità ed una buona indicizzazione, credo che Google my Business sia uno strumento che aiuta moltissimo (non solo le pizzerie)!

PS: visto che sei arrivato fino in fondo, ti regalo questo hack per incrementare i tuoi contatti su Linkedin!

 

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