Design Sprint: costruisci e testa in 40 ore

Design Sprint è il metodo ideato da Jake Knapp, design partner di Google Ventures, che insegna come costruire e testare ogni tipo di idea in 40 ore.

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🎯Prima di iniziare li design sprint, è necessario definire il brief (challenge) corretto e creare il team di lavoro appropriato.

📅Avrai anche bisogno di tempo e spazio per condurre le attività giornaliere previste dallo sprint. Eccoti la lista di cosa ti occorre:

  1. Scegli una sfida: usa gli sprint quando la posta in gioco è alta, quando non c’è abbastanza tempo, o quando sei semplicemente bloccato.
  2. Seleziona un Decider: senza di esso sarà complicato prendere le decisioni finali. 
  3. Identifica gli Expert: non tutti gli Expert devono per forza essere presenti tutta la settimana ma dovrai ingaggiarli per il lunedi pomeriggio; programma inoltre delle interviste da quindici a venti minuti con gli Expert pianificando circa due/tre ore complessive per la settimana
  4. Scegli un Facilitatore: il suo compito sarà quello di gestire il tempo, le conversazioni e il processo generale dello sprint. Cerca qualcuno che sia sicuro di sé nel condurre una riunione e sintetizzare le discussioni al volo.
  5. Blocca cinque giorni interi sul calendario: fissa le giornate dalle 10:00 am alle 05:00 pm, dal lunedì al venerdì!
  6. Cancelleria: una lavagna, post-it, pennarelli ed un timer!

Lunedì (start at the end)

 

🤓Il lunedì darai il via al design sprint condividendo conoscenza, comprendendo il problema e scegliendo un obiettivo per la settimana.

Si inizia al mattino e alla fine della giornata si concorda un obiettivo comune a lungo termine al fine disegnare una mappa del challenge identificato.

Nel pomeriggio, chiederai agli Expert della tua azienda di condividere ciò che sanno in merito al problema identificato (understanding)

Infine, sceglierai un obiettivo: un obiettivo ambizioso ma gestibile del problema che potrai risolvere nei prossimi cinque giorni.

  1. Fissa un obiettivo a lungo termine: sii ottimista e poni molte domande. Perché stiamo affrontando questa sfida? Qual è il nostro fine? Dove vogliamo arrivare tra sei mesi, un anno o addirittura cinque anni? Scrivi l’obiettivo a lungo termine su una lavagna bianca.
  2. Elenca le domande sullo sprint: diventa pessimista e chiedi “Dove e come possiamo fallire e sbagliare?”  Trasforma queste paure in domande a cui potrete rispondere durante la settimana. Elencale su una lavagna bianca.
  3. 11:00 am: fai una mappa con l’elenco clienti e stakeholder a sinistra ed il traguardo sulla destra. Infine, fai un diagramma di flusso che mostra come i clienti interagiscono con il tuo prodotto. Fallo semplice: da cinque a quindici passaggi.
  4. 01:00 pm: pausa pranzo. 
  5. 02:00 pm: intervista gli esperti della tua squadra di sprint e gli ospiti esterni. Chiedi informazioni sulla visione, sulla ricerca dei clienti, su come funzionano le cose e sugli sforzi precedenti. Aggiorna l’obiettivo a lungo termine, le domande e la mappa man mano che si va.
  6. 04:00 pm: reinterpreta i problemi come opportunità iniziando con le lettere “HMW” (How Might We) nell’angolo in alto a sinistra di ogni post-it e scrivine una per ognuno di essi!
  7. Organizza le note di How Might We: attacca tutte le note di How Might We  spostando e aggregando le idee simili l’una accanto all’altra. Etichetta i cluster con le tematiche comuni. 
  8. Utilizza dei bollini colorati per votare: ogni persona ha due adesivi con cui  può votare le proprie note, quelle degli altri o anche la stessa nota due volte.
  9. Sposta i vincitori sulla mappa (journey) che andrai a disegnare successivaente.
  10. Scegli un obiettivo ed identifica il tuo cliente più importante e un momento obiettivo sulla mappa (job to be done). La squadra può moderare, ma il Decider prende la decisione finale.
  11. Disegna la mappa iniziando dal risultato finale e i rischi lungo il percorso e poi lavora all’indietro per capire i passi necessari per arrivarci.

Martedì (draft solution)

 

✏️La giornata inizia con l’ispirazione ed una revisione delle idee esistenti da remixare e migliorare.

Nel pomeriggio, ogni persona svilupperà una prima bozza, seguendo un processo in quattro fasi che enfatizza il pensiero critico sul problema. Comincerai anche a pianificare il customer test di venerdì reclutando i clienti che meglio si adattano al tuo profilo target.

  1. 10:00 am: osserva e studia le soluzioni adottate da una vasta gamma di aziende, compresa la tua. Tre minuti in totale. Cattura le buone idee con un rapido disegno sulla lavagna bianca.
  2. 12:30 pm: dividi e alloca le risorse decidendo cosa disegnare (story board) sulla mappa. Se ti stai rivolgendo ad una grossa porzione di mappa nello sprint, dividila e assegna qualcuno ad ogni sezione.
  3. 02:00 pm: disegnate la bozza della soluzione in quattro step e ognunno spieghi brevemente i quattro passaggi disegnati. Quando hai finito, metti gli schizzi in una pila e conservali per domani.
  4. Crazy 8s: piegate un foglio di carta in otto parti e disegnate una variante di una delle vostre migliori idee in ogni fotogramma. Servono otto minuti complessivi
  5. Disegno della soluzione: da trenta a novanta minuti. Create uno storyboard rendendolo autoesplicativo e comprensibile mantenendo l’anonimato. Dategli un titolo accattivante!

Dovrai anche reclutate i clienti per il test del venerdì: Ti serviranno una o due ore di lavoro extra ogni giorno durante lo sprint.


Mercoledì (decision)

 

✂️Entro la mattinata del design sprint, tu e la tua squadra avrete una lista di soluzioni basate sulle bozze sviluppate il martedì.

È fantastico, ma è anche un problema in quanto non è possibile realizzare tutti i prototipi e testarli: è necessario un piano di selezione.

Al mattino, quindi, valuterai ogni soluzione e deciderai quali hanno le migliori possibilità di raggiungere il tuo obiettivo a lungo termine mentre, nel pomeriggio, prenderai le bozze vincenti e le trasformerai in uno storyboard.

  1. 10 am: disponi le varie bozze appese su una parte, l’una in fila all’altra
  2. Mappa di calore: chiedi a ciascuno dei partecipanti di rivedere le proprie bozze, in silenzio, e di mettere da uno a tre bollini adesivi accanto su ogni parte che gli piace.
  3. Critica: in tre minuti per bozza discutete i punti salienti di ogni soluzione. Annotati le idee che possono emergere e le obiezioni importanti.
  4. Sondaggio: ogni persona sceglie silenziosamente un’idea attraverso i bollini adesivi.
  5. Supervoto: dai al Decider tre grandi adesivi che riportano le sue iniziali e spiega al team che potrai prototipare e testare la soluzioni che il Decider sceglierà.
  6. 11:30 am: dividi i vincitori dai “maybe-laters”.
  7. Rumble o tutto in uno: decidi se i vincitori possono essere inseriti in un unico prototipo o se idee in conflitto richiedono due o tre prototipi concorrenti.
  8. 2:00 pm: realizza uno storyboard per pianificare il prototipo disegnando una griglia di quindicina di riquadrati su una lavagna bianca.
  9. Scegli una scena di apertura: pensa a come i clienti trovano normalmente il tuo prodotto o servizio (ricerca sul web, articoli su riviste, scaffale, passaparole, ect).
  10. Compilare lo storyboard: sposta gli schizzi esistenti sullo storyboard quando è possibile e disegna quando non è possibile (non scrivere del testo!). Includi sufficienti dettagli per agevolare lo sviluppo del prototipo di giovedì. Lo story board dovrebbe essere composto dai cinque ai quindici passaggi.

Giovedì (prototyping)

 

📱Mercoledì, tu e il tuo team avete creato lo storyboard: oggi, lo trasformerete in un prototipo!

Un’interfaccia realistica è tutto ciò di cui avete bisogno per testare il prodotto o servizio con i clienti. Concentratevi sul front end rivolto al cliente assegnandoi  ruoli di prototipazione come Maker, Stitcher, Writer e Asset Collector ai partecipanti.

Il giovedì, inoltre, ti assicurerai che tutto sia pronto per il test di venerdì, confermando il programma, rivedendo il prototipo e scrivendo un script per l’intervista.

  1. 10:00 am: scegli gli strumenti giusti che siano veloci da utilizzare, grezzi e senza troppe pretese rigurado l’aspetto finale del prototipo.
  2. Assegna i ruoli: creatore e designer, scrittore, intervistatore e manager. È inoltre possibile suddividere lo storyboard in scene più piccole e assegnarne una ai diversi membri del team.
  3. 2:00 pm: prototipazione. Con il lavoro diviso in task potrete perdere di vista il concetto generale: Il manager deve controllare la qualità e si assicura che tutti i singoli pezzi abbiano senso insieme.
  4. Fate una prova: testate il prototipo in gruppo valutando e identificando eventuali frizioni e barriere di utilizzo
  5. Scrivi il testo dell’intervista: l’intervistatore si prepara per il test di venerdì scrivendo gli script per le domande.

Ricorda agli utenti per il test di presentarsi il venerdì. Fai follow up via mail o con una call! Ricordati di acquistare il “rimborso” per i beta utenti (una carta Amazon da 50€ potrebbe essere una buona idea).


Venerdì (test)

 

🔬E’ il momento di testare il mock up sviluppato nella giornata di giovedì intervistando gli utenti e apprendendo come reagiscono al vostro prototipo!

  1. Ti occorrono due stanze: nella sala design sprint, la squadra di sprint guarderà il video  in diretta delle interviste. Avrai bisogno di una seconda stanza più piccola per le interviste vere e proprie. 
  2. Hardware: ti servirà una webcam in modo da poter vedere le reazioni dei clienti. Se il cliente utilizza uno smartphone, un iPad o un altro dispositivo hardware, puoi settare uno screen recorder ed un microfono sul dispositivo.
  3. Streaming video: puoi utilizzare qualsiasi software di videoconferenza per lo streaming video verso la sala sprint. Assicurati che il video e l’audio siano a senso unico.
  4. Cinque è il numero magico: dopo cinque interviste ai clienti, emergeranno grandi modelli! Fai tutte e cinque le interviste in un giorno.
  5. Debriefing: non sciogliere il team del design sprint quando concluse le interviste! Questo è il momento giusto per raccogliere opinionin interne, confronto su quello che ha funzionato e quello che è andto storto.

Concludendo:

Il tuo prototipo potrebbe essere un fallimento efficiente o un successo difettoso ma, in ogni caso, capirai di cosa hai bisogno per il passo successivo.

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