Digital Transformation #02 – đź’Š eHealth

La digital transformation permette di reinventare radicalmente la medicina e l’assistenza sanitaria.

L’era “e-health” è niente di meno che la trasformazione digitale della pratica della medicina: l’assistenza sanitaria sta arrivando solo ora nella “Information Economy” ed il machine learning rappresenta la prossima frontiera dell’assistenza sanitaria.

Pazienti digitali

I “pazienti digitali” stanno inondando il ciberspazio e un’industria basata sulla rete sta nascendo costruendo nuovi modelli e servizi grazie al progresso tecnologico.

Si parla di e-Patient non solo in un mero contesto “elettronico” ma quanto piuttosto con sinonimi quali empowered, enabled and engaged. Il paziente dell’era moderna diventa quindi protagonista indiscusso della propria salute.

La digital transformation apre le porta alla possibilitĂ  sviluppare predizioni basandosi su esami del DNA (come ad esempio 23 and me) e algoritmi di machine learning capaci di computare in pochi istanti tanti dati quanto potrebbe fare un essere umano nella sua vita.

Per la prima volta le scelte di cura del paziente non sono condizionate dall’ubicazione geografica ed anche i pazienti residenti in luoghi remoti possono ricevere un servizio di massima qualità: basta avere una connessione Internet ed uno smartphone per poter accedere alle migliori cure.

Circa l’80% dei medici usano già smartphone e applicazioni mediche mentre il 72% dei pazienti cerca regolarmente le informazioni sui farmaci in rete: l’epoca delle schede cartacee e delle stanze piene di documenti è ormai un lontano ricordo.

Grazie ai servizi in Cloud, ospedali, medici e strutture sanitarie consentono ai propri utenti di accedere a referti e documentazione in remoto, “anytime and anywhere” senza la necessitĂ  di recarsi in loco ed evitando attese in coda.

Dispositivi wearable e tecnologie scalabili quali IoT consentono al paziente di tenere monitorato il proprio stato di salute in maniera autonoma, senza la presenza fisica del proprio medico o di un esperto e di poter condividere, successivamente, i relativi dati attraverso il proprio smartphone.

I Big Data iniziano a fare la loro parte nel mondo della salute: la capacitĂ  di poter analizzare i dati raccolti per identificare i fattori di rischio, alimentare algoritmi predittivi e suggerire quindi trattamenti preventivi sono giĂ  realtĂ  in fase di sperimentazione.

e-Health filippo scorza

Il paziente al centro

Anche il journey del paziente si è trasformato grazie al digital e al web: il paziente cerca su internet una risposta ai sintomi percepiti, a quale specialista rivolgersi, quali domande porre e, ricevuta la diagnosi ed il trattamento, lo confronta con altre esperienze sul web per verificare altre strade alternative; inoltre usa applicazioni mobile apposite che lo supportano nel trattamento (gestione e posologia dei farmaci, rilevazione parametri) e, infine, confronta l’esito del trattamento in community online.

L’intera catena del valore clinico è influenzata e definita dai comportamenti digitali del paziente.

Contrastare il fenomeno dell’autodiagnosi  in stile “doctor google” è uno degli obiettivi delle community qualificate offerte all’utenza da alcune startup; alcune di esse si focalizzano sui servizi di gestione di agenda e prenotazioni on line, favorendo azioni di marketing digitale per i medici.

Altri servizi interamente digital supportano gli utenti nella valutazione dei propri sintomi e nella scelta tra automedicazione e visita medica, accompagnandoli nell’individuazione dell’ambito specialistico e del professionista.

L’obiettivo è quello di ridurre il ricorso alle visite, riducendo l’impatto delle stesse sui costi del servizio.

Heal, ad esempio, si prefigura come l’Uber della sanità, ovvero, il medico a casa tua quando vuoi tu, dietro sottoscrizione di un abbonamento flat.

La cultura digitale in ambito sanitario

Il concetto di e-health è, dunque, multidimensionale e comprende diverse discipline ed ambiti di sviluppo.

Due dimensioni sono relative alla domanda e all’offerta dei servizi di necessità corrente: visite mediche, esami, prenotazioni, guardia medica, pronto soccorso.

La terza dimensione è relativa all’infrastruttura tecnica e all’apparato informatico necessari all’erogazione di questi servizi.

L’ultimo aspetto è culturale, in quanto l’uso e l’offerta dell’e-health possono aversi solo se si diffonde un’adeguata cultura digitale tra gli operatori del settore sanitario.

La missione della digitalizzazione in ambito sanitario può essere riassunta in tre indicatori:

  • Consentire ai cittadini l’ accesso sicuro e l’ uso transfrontaliero dei dati sanitari
  • Sostenere un’ infrastruttura cross-border di dati per far progredire la ricerca e la medicina personalizzata
  • Facilitare il feedback e l’ interazione tra i pazienti e gli operatori sanitari, sostenendo l’ empowerment dei cittadini.

Intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale interviene a supporto dei caregivers sviluppando servizi per il miglioramento di diagnosi e terapie.

Non a caso i big del Web stanno orientando ingenti investimenti in nuove soluzioni, quali Deepmind Health acquisita da Google e WatsonPaths sviluppata da IBM, che hanno l’obiettivo di migliorare l’interazione tra medici e informazioni cliniche per velocizzare i tempi di diagnosi e definizione delle terapie.

  • IBM Watson oncology è in fase di sviluppo al Memorial Sloan Kettering Cancer Center e alla Cleveland Clinic. IBM sta anche lavorando con CVS Health sulle applicazioni della AI (artificial intelligence) nel trattamento delle malattie croniche e con Johnson & Johnson sull’analisi di studi scientifici per trovare nuove connessioni per lo sviluppo di farmaci.
  • Il progetto di Hanover di Microsoft, in collaborazione con il Knight Cancer Institute dell’ Oregon Health & Science University, analizza i risultati delle ricerche mediche per prevedere le piĂą efficaci opzioni di trattamento dei farmaci antitumorali per i pazienti.
  • La piattaforma DeepMind di Google viene utilizzata dal Servizio Sanitario Nazionale del Regno Unito per rilevare determinati rischi per la salute attraverso i dati raccolti tramite un’ applicazione mobile. Un secondo progetto con l’NHS prevede l’analisi delle immagini mediche raccolte dai pazienti per sviluppare algoritmi di visione computerizzata per rilevare i tessuti cancerogeni.
  • Predictive Medical Technologies utilizza i dati dell’ unitĂ  di terapia intensiva per identificare i pazienti che potrebbero subire incidenti cardiaci. Modernizing Medicine utilizza le conoscenze raccolte dagli operatori sanitari e i dati sui risultati dei pazienti per raccomandare i trattamenti. Nimblr.ai utilizza un Chatbot con intelligenza artificiale per collegare la programmazione I sistemi elettronici di registrazione sanitaria e automatizzare la conferma e la programmazione dei pazienti.

Dispositivi indossabili: wearable

Gli indossabili sono un veicolo che le società più avvedute hanno interpretato come una straordinaria fonte di dati da dare in pasto a nuove soluzioni di analytics e Big Data per trasformare questa mole enorme di dati in preziose di informazioni, nel retail, nel fitness, nel wellness, nell’Industry 4.0 e soprattutto nell’ambito della medicina di precisione o nella Smart Health.

healthcare wearable filippo scorza

Attualmente la frammentazione tra i vari wearable in circolazione è ancora grande, diversi sistemi operativi e funzioni, con suddivisioni che le dividono in due classi: la prima in cui si trovano device a poco costo e la successiva con dispositivi più complessi e cari che offrono anche funzionalità aggiuntive.

Tutte queste architetture di monitoraggio continuo dei parametri vitali degli utenti, vengono utilizzate per registrare i dati attraverso l’uso di smartphone e device indossabili, che in seguito le salvano su un sistema cloud.

La differenza che c’è tra fitness ed health sta tendendo ad essere sempre più sottile, non a caso quest’ estate Blomberg parlava delle trattative in corso tra Cupertino e due grosse società di assicurazione americane, con le quali si stava provando ad inserire l’HealthKit e l’Apple Watch tra i dispositivi ammessi per monitorare la salute di dipendenti e dirigenti presso le grandi aziende, per risparmiare dollari sulle polizze vita e salute, è chiaro quindi che questi device nel futuro aiuteranno sempre di più la sanità.

Le piattaforme, i dispositivi, i software e le EHR (cartelle cliniche elettroniche) convergeranno in quello che viene chiamato eHealth, ovvero le soluzioni informatiche e tecnologiche applicate alla salute ed alla sanità, che tra l’altro potrebbe diventare un grande opportunità per rinnovare lo stesso settore sanitario nazionale: ne è la dimostrazione il recente interesse da parte del governo italiano che deve accelerare sulle riforme in tale settore, per accogliere le nuove e future evoluzioni che avverranno in questo campo.

Mobile Health: mHealth

La predisposizione a sfruttare i supporti tecnologici per scopi di tipo salutistico si combina alla crescita costante del mercato dei dispositivi mobili, tanto che secondo una ricerca del MIP (School of management del Politecnico di Milano) in Italia ci saranno più Smartphone che PC  oltre ad avere a disposizione più di due milioni di applicazioni.

Ecco cosa sta accandendo nel panorama generale:

  • gli smartphone saranno i driver principali per il Mobile Health;
  • le applicazioni Mobile Health saranno sviluppate espressamente per smartphone e tablet;
  • il mercato delle app sarà trainato dagli utenti e non dai professionisti;
  • le app sulla salute entreranno in misura sempre maggiore nei canali di distribuzione tradizionali;
  • il mercato del Mobile Health si svilupperĂ  maggiormente nei paesi con un’alta penetrazione di smartphone e di spesa sanitaria;
  • le app di seconda generazione in ambito sanitario si focalizzeranno sulle patologie.

Mobile-Health filippo scorza

In generale le mHealth app possono essere raggruppate in due macro categorie:

  1. Wellness: tutte quelle applicazioni per il fitness (ad es. Fitbit..) e a sostegno di un correttostile di vita (ad es. myfitnessPal..) che si collocano nella fase del behavioral change e del benessere preventivo
  2. Disease & Treatment Management: tutte le app utili nella gestione di una specifica patologia, che supportano tutte le fasi che vanno dalla diagnosi al trattamento e monitoraggio della stessa

I vantaggi a beneficio del paziente possono essere molteplici:

  • promozione di uno stile di vita salutare e miglioramento della consapevolezza, della partecipazione attiva e della motivazione degli individui alla salute
  • facilitazione e velocizzazione della comunicazione medico/paziente e personalizzazione di trattamenti
  • incremento dell’autonomia e sicurezza del paziente che può essere monitorato e localizzato a distanza
  • miglioramento dell’efficienza del sistema sanitario, riduzione dei costi di assistenza e di ospedalizzazione, analisi da remoto tramite monitoring e telemedicina
  • contributo alla ricerca, con facilitazione della raccolta di dati individuali e ambientali
  • ampliamento di accesso alle cure, con la possibilitĂ  di raggiungere utenti che altrimenti non avrebbero assistenza medica
  • possibilitĂ  di condivisione di casi clinici e richiesta di secondi pareri in tempo reale per i medici

Scarica il pdf di questo articolo:  Digital-Transformation #2 eHealth.pdf (94 download)

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