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Sviluppo di prodotto e lean thinking: da dove iniziare

Se l’obiettivo della produzione industriale è di produrre oggetti in sequenza con una qualità condivisa a costi sempre inferiori, lo scopo del product development è quello di creare prodotti sempre nuovi e in grado di migliorare la vita dei consumatori.

Quando parliamo di sviluppo di prodotto non possiamo non fare i conti con desideri ed aspettative dei clienti e con tecnologie che evolvono e si trasformano in maniera sempre più rapida.

Si tratta di uno spazio complesso, in cui il divario tra sviluppo, generazione di valore e feedback può essere molto più variegato di altri settori industriali.

Ad esempio, i feedback sulla decisione di progettare una determinata caratteristica non possono essere ottenuti fino a quando il prodotto non sarà stato sviluppato e si troverà nelle mani dell’utilizzatore.

Questo implica che determinate decisioni devono essere prese in maniera iterativa e ciclica, prototipando versioni minime del prodotto e rilasciandole a cerchie ristrette di utenti.

Implementazione di prodotto

Il lean development deve essere considerato come un approccio metodologico lungo l’intera catena di generazione del valore: dalla progettazione alla distribuzione, dalle vendite alla consegna.

Gli ingegneri e designer di prodotto dovrebbero avere una visione olistica sull’intero processo e non solo a quello di loro competenza onde evitare la creazione di scarti.

Muda è il termine giapponese che identifica, appunto, tutte quelle attività inutili alla generazione di valore aggiunto verso l’utilizzatore finale.

Il sistema di produzione Toyota applicò per primo questi concetti creando un processo atto a produrre solo i beni o i servizi richiesti dal cliente e per i quali era disposto a pagare. 

Per applicare coerentemente il lean thinking allo sviluppo del prodotto, si dovrebbero tenere conto i seguenti aspetti:

  • Migliorare la visibilità, il coordinamento e il flusso di lavoro utilizzando la pianificazione visiva del lavoro.
  • Condividere la creazione e il riutilizzo della conoscenza all’interno dell’intero sistema.
  • Rompere i bias delle conoscenze, le funzioni incrociate e i silos di processo.
  • Incoraggiare i team di prodotto a lavorare in modo autonomo, pianificando e condividendo il proprio operato, intuizione e fallimento.

Ad esempio, l’utilizzo di metodi visivi come il Kanban, sono un approcci intuitivi e accessibili, che richiedono un basso livello di sforzo di interpretazione permettendo di fare piccoli passi incrementali e migliorando il modo di collaborare.

Inoltre riduce la necessità di tradurre verbalmente e spiegare lo stato del progetto, trasmettendo intuizione basata su elementi visivi facilmente riconoscibili.

Perchè il lean thinking funziona

Il lean thinking nello sviluppo di prodotto funziona in quanto è in grado di combinare metodi e strumenti con cultura e comportamenti.

Diventa, in pratica, il collante che fa aderire il miglioramento iterativo all’interno dei singoli team e dell’intera organizzazione.

Bilancia efficacia ed efficienza: in quanto riduce il tempo e lo sforzo speso in azioni che non aggiungono valore aggiunto al consumatore finale oltre che alla produzione.

Il Lean Product Development richiede un cambiamento di paradigma che enfatizza la focalizzazione sulle fasi iniziali del processo di sviluppo del prodotto, che sono tipicamente fasi di lavoro sulla conoscenza.

Esso pone priorità all’individuazione delle lacune critiche nella conoscenza: una pratica denominata “Apprendere prima di tutto“.

Queste le lacune di conoscenza sono colmate da gruppi di lavoro che determinano la tecnologia che verrà utilizzata, approfondimenti su
l’interazione con i consumatori e i rischi chiave nella proposta e nel business case.

Questo approccio di lavoro di conoscenza è un grande cambiamento per molti, dato che la maggior parte delle organizzazioni sono abituate a definire requisiti nel più breve tempo possibile.

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Filippo Scorza
Sono un digital enthusiast + nomad, ho un transponder sotto pelle, faccio volontariato digitale nei paesi in via di sviluppo e mi piacciono le cose in beta!
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