🇮🇳 Volontariato digitale a Bangalore: il viaggio e i miei take away!

Nel mese di Febbraio 2019 abbiamo supportato una startup basata a Bangalore, Bridge Cultures, attraverso un mio side project Skillando, nato a Nairobi (Kenya) durante i sei mesi vissuti li.

Insieme a me c’erano Roberto Verde, Francesco Cianfarani e Alessio Romano, le nostre competenze digitali ed i nostri zaini con alcuni vestiti, laptop e repellente per zanzare.

Bangalore mi ha stupito subito, appena atterrato alle 3 am, in questo aeroporto distante circa sessanta minuti dalla città: profumi, odori nuovi, lineamenti di una cultura lontana nel tempo e di una città frenetica e affollata.

filippo scorza Bangalore
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Quello che ho vissuto a Bangalore, oltre all’esperienza di volontariato digitale, è aver avuto la possibilità grazie a Sanam, il founder di Bridge Culture, di vivere come se fossi un local.

Il cibo credo sia stato uno degli aspetti che maggiormente mi ha colpito e lasciato una forte memoria.

Mi ricordo che, al primo pasto, dissi a Sanam una cosa del tipo: “Sanam, quello che mangi tu lo mangio anch’io, quindi ordina per due, qualsiasi cosa mi possa ritrovare nel piatto”

Sanam è vegetariano.

Ed io non sono mai stato molto affine al cibo piccante.

Ma mi dovetti ricredere in quanto assaggiai pietanze da sapori che non avevo mai provato prima, mangiando con le mani, così come ero abituato in Africa.

filippo scorza Bangalore
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Vogliamo parlare dei trasporti?

Forse non è il caso: Bangalore è davvero trafficata e non imprecherò più nulla e nessuno in coda in tangenziale a Milano o su qualche autobus romano.

Spostarsi con i risciò, le tipiche Ape Piaggio con sedute posteriori, è un’avventura in quanto i driver non conoscono la città e devi fornigli indicazioni con G-maps alla mano.

Ma Bangalore mi ha stupito decisamente con la sua presenza di ingegneri informatici (beh, si sa): “Software engineer” è la risposta più frequente quando chiedi a qualcuno di cosa si occupa.

E non a caso, uno dei più famosi mercatini della città, è disseminato di venditori di libri di informatica, scienza, matematica e fisica!

filippo scorza Bangalore

Bangalore è molto economica per noi occidentali: abbiamo trascorso dodici giorni spendendo circa 300€ senza farci mancare nulla: roof top notturni, streetfood, cene tipicamente indiane e caffè da Starbucks (lo so, però non posso non bere caffè).

filippo scorza Bangalore

Fare volontariato digitale consiste nel trascorre circa due settimane in un Paese in via di sviluppo aiutando, con le proprie competenze digitali, una start-up early stage o una social venture ad impatto sociale.

Io la faccio da un paio di anni insieme a diversi ragazzi che mi hanno seguito a Nairobi nel 2017 per il primo pilota del progetto Skillando.

Il nostro obiettivo è semplicemente supportare progetti di alto valore mediante le nostre competenze digitali: dal marketing al web design, UX/UI e attività di mentoring di diversa natura.

Se vuoi prendere parte alle prossime missioni, utilizziamo come principale canale di comunicazione, questo gruppo Facebook.

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